27 maggio 2011

solidarietà agli studenti triestini !!!

TRIESTE

"Bermuda vietati" E a scuola arriva la polizia 

07:53  CRONACHE Il preside vieta i calzoni corti. I ragazzi chiamano gli agenti L. Salvia

Scuola, se il diritto ai bermuda
diventa un caso per la polizia

 Sarà, ma il nesso tra serietà e lunghezza dei pantaloni continuo a non capirlo...

26 maggio 2011

L'ossessione milanese

Sulla proposta Bossi-Berlusconi di trasferire dei Ministeri a Milano, romanamente commento: "m'arimbarza!" (traduzione per i burini: ‘mi rimbalza addosso’, cioè non mi tocca per niente. “Non mi tange”, se vogliamo essere aulici).

Ai milanesi occorrerebbe una terapia di gruppo per guarirli collettivamente da questa ossessione della Capitale. Metterli tutti sdraiati a Piazza del Duomo e fargli ripetere il mantra: “Si può essere felici anche solo facendo il capoluogo”. Curarli da quella megarimozione freudiana che gl’impedisce di intitolare una strada all’odiata Roma (vabbé, visto cos’è corso Buenos Aires, un canalone di cemento senza manco un albero, chi ha detto che sia un male?) facendo la figura degli eterni rosiconi.

Ma niente, c'è chi ha l'invidia del pene, e chi ha l'invidia della Capitale.

E così apri il Corriere ed ogni settimana Milano è capitale di qualcosa, foss'anche della lingerie. Un po' come ci sono i Re dei pomodori pelati.

Ma che se ne faranno poi i milanesi di un Ministero? In qualunque città normale ti fai eleggere se prometti migliori servizi, piste ciclabili, parchi, asili, trasporti. No, i milanesi li fai felici così, solo se ti immagini un qualche dispetto a Roma.

Che poi, sai che dispetto, mica è Brasilia, che se gli togli le funzioni di capitale è finita. Roma potrebbe vivere benissimo solo di turismo, nei Ministeri ci facciamo dei musei grandiosi (salvo il Ministero della Giustizia di Via Arenula, il mio: quello lo radiamo proprio al suolo, lo cospargiamo di sale come i romani a Cartagine, e poi ci facciamo un giardino, come il vicino Largo Cairoli) .

In fondo perché no? Milano diventò la capitale dell’Impero Romano in decadenza, quindi visto come è ridotto lo Stato Italiano direi che la storia si ripete (per ‘Stato’ qui si intende quell’entità guidata con mano sicura da uomini lungimiranti e appassionatamente e totalmente dediti al bene della Nazione, capaci di imporre con fermezza l’interesse individuale al di sopra degli egoismi e dei particolarismi … se qualcuno riconosce l’Italia di oggi in questa descrizione … beh, non vive in Italia).

Il bello è che i milanesi lo sanno benissimo che tanto non se ne fa niente, che è solo un pourparler elettorale. Solo che in una città normale se un candidato prende per il culo gli elettori, perde. Qui no, anzi è pure una strategia per recuperare terreno. Mah!

Alla fine, questa innocua ossessione ce li rende simpatici: passano per gente pratica e attaccata ai danè, e invece sono dei sognatori. Solo, valli a capire, sognarsi un ministero …

Facciamo così, siamo generosi: a Milano, e soprattutto ai bambini milanesi, regaliamo Villa Doria Panphilij. Di polmoni verdi a noi ce ne rimangono a bizzeffe. Facciamo un bel parco a Milano. Lo chiamiamo Parco Ministero, e così sono contenti tutti.

19 maggio 2011

Il Fannullone

Vittorio Sgarbi e la condanna per truffa (da “La Repubblica delle banane”) | Redazione Il Fatto Quotidiano | Il Fatto Quotidiano: "

Fannullone e plagiario, il prof (di che? in quale facoltà?) Vittorio Sgarbi ha recentemente rischiato di diventare anche Direttore Generale del Ministero dei Beni Culturali (quello per il quale non ha mai lavorato), e si è beccato un milioncino di euro per una puntata in TV su sè stesso.

Ma naturalmente il grande problema di questo paese sono gli impiegati da 1000 euro al mese.... vero prof. Ichino???