29 settembre 2012

SCONTARE LA PENA MA NON IN UNA GALERA

commento dal sito "lavoce.info" all'articolo: SCONTARE LA PENA MA NON IN UNA
GALERA
(http://www.lavoce.info/articoli/pagina1003311.html)
Data: 28-09-2012
Autore: Dario Quintavalle (Twitter: @darioq)


Oggetto: Non solo pericolosi

Credo che ci sia un equivoco di fondo, alla base di questo articolo: il
carcere, in linea di principio, non serve a tenere dentro i soggetti
pericolosi (che potrebbero essere incensurati), ma a punire i delitti
commessi, che possono essere molto efferati, senza per questo costituire
indizio di pericolosità sociale (il marito che ammazza la moglie, ad es.).
Semmai è proprio il prevalere della funzione di prevenzione su quella di
rieducazione e di pena il vero problema. Secondo i dati pubblicati su
giustizia.it, la metà dei detenuti è in attesa di giudizio. Forse la bolla
carceraria si potrebbe sgonfiare partendo da qui, dalle persone nominalmente
innocenti, ripristinando, con adebguate misure di sicurezza, il loro diritto
ad attendere la sentenza da liberi.

06 settembre 2012

Siamo onesti: buona parte della spesa pubblica è in realtà sussidio

commento dal sito "lavoce.info"


Articolo: UN TAGLIO AI SUSSIDI PER RIDURRE LE TASSE
(http://www.lavoce.info/articoli/pagina1003266.html )
Data: 06-09-2012
Autore: Dario Q

Oggetto: Siamo onesti: buona parte della spesa pubblica è in realtà sussidio
Da un lato l'opinione pubblica parla di "sprechi" nella PA – come se essa
fosse abitata da inguaribili sciuponi - dall'altro spesso chiede più
intervento pubblico in economia. Sarebbe allora onesto riconoscere che oltre
ai sussidi 'trasparenti', quelli riconoscibili per tali, cioè regalìe ai
privati tout court, ci sono anche tutte le spese imposte alla PA per
acquisti di beni e servizi da imprese che altrimenti avrebbero poco o nessun
mercato: dalla trascrizione delle registrazioni dei processi (sostituibile
da un software) ai buoni pasto dei dipendenti (ad accreditare il
controvalore in busta paga, non ci ha pensato nessuno?), all'acquisto di
mezzi militari etc. Chissà quante vittime se davvero lo Stato - come
vogliono i neoliberisti teorici dello Stato minimo - si ritirasse a fare
poche cose essenziali!