27 aprile 2014

La Vampira, 2

7 modi per dire basta alle relazioni tossiche


Esistono diversi tipi di rapporti poco sani, ma il loro risvolto è unico: incidere in maniera negativa sul proprio benessere fisico e mentale. Ecco i consigli della psicologa per uscirne in maniera costruttiva

Nessun rapporto umano è mai completamente privo di conflitti. Ciascuno di noi sperimenta infatti diversi stati d’animo e mostra difetti che espongono inevitabilmente i legami sentimentali a scossoni che come acquazzoni stravolgono i momenti di sereno. Ma a volte può accadere di restare invischiati in una relazione tossica che, anziché stimolare la crescita della coppia e regalare una sensazione di benessere e di felicità, fa sentire depressi e insicuri; amori basati non su ascolto, confronto e rispetto, bensì tormentati da continue critiche, su cui aleggia una generale negatività e in cui è evidente la mancanza di fiducia. A chi non è capitato, ad esempio, di avere l’impressione di essere i soli a donare qualcosa all’interno di una relazione - di amore ma anche di amicizia - senza ricevere nulla in cambio? Dinamiche che, a lungo andare, possono influenzare il proprio benessere fisico e mentale: come riconoscerle e uscire dal loro influsso nefasto?

Le domande da farsi per capire se una relazione è "tossica"
Le relazioni "tossiche" possono essere di diversi tipi: rapporti familiari, amicali, rapporti di natura sentimentale o lavorativi.

01 aprile 2014

Chiamami Alfredo, sono il nipote di Kojack

Questo è il resoconto via Twitter del tentativo fatto dal mio amico e collega Alfredo Ferrante di raccontare una diversa verità sui dipendenti pubblici, in due trasmissioni di Piazzapulita, tra intemerate di Sgarbi e la reazione piena di invidia sociale del pubblico quando ha dichiarato che il suo stipendio è di 3000€ (ben al di sotto di quello di certi 'Paperoni' di cui pure si parlava in trasmissione). Il commento più gentile è stato "Nipote di Kojack"... sugli altri stendiamo un velo pietoso. Se questa è la 'società civile', di civile c'è rimasto ben poco...


Per la cronaca, il "self made man" racconta nella sua biografia di aver cominciato a lavorare nell'azienda di famiglia... 


 Proseliti? E che è, Scientology?






e mentre su Piazzapulita va in onda il crucifige al settore pubblico, su altro canale dicono la triste verità: